Fra Camillo, responsabile del Sostegno a Distanza in Eritrea, ci scrive:
Carissimi Amici,
Vogliamo raggiungere ciascuno di voi, presso i vostri ambienti di famiglia, col nostro augurio di ogni bene e un sentito grazie per la vostra costante solidarietà.
Non vogliamo mancare, nel frattempo, all’appuntamento con i vostri assistiti, la maggioranza dei quali ha appena terminato l’anno scolastico 2024/2025. Appena ci sarà possibile vi faremo avere pagelle e foto relativi a ciascuno di essi. Chiediamo venia fin da ora, qualora non dovessimo fare in tempo a raggiungere i singoli a motivo delle distanze e disagi di spostamenti! Le scuole a volte tardano nella consegna delle pagelle. Da uno sguardo generale, però possiamo dedurre che quest’anno l’insegnamento nelle scuole era migliorato e abbastanza regolare, con un impegno personale di volontariato degli stessi che, da metà anno in poi, avevano creato “un extra dopo scuola” per gli alunni più deboli!
Ai primi di giugno la segretaria Anna e io abbiamo avuto l’occasione di recarci nella zona Keren, bassopiano occidentale eritreo, e raggiungere una delle località più isolate della nostra presenza, il centro Mehlab, comunità di maggioranza mussulmana. Abbiamo incontrato i vostri assistiti del distretto. Alcuni di essi han voluto unna foto insieme con me! Eccoli assieme al sotto scritto accompagnano questo messaggio. Il fotografo è Anna! La bambina non voleva unirsi ai tre maschietti, perché l’usanza locale non l’avrebbe permesso: l’ho costretta io tenendola per mano!
Abbiamo potuto constatare la situazione di precarietà del vivere di queste popolazioni. La natura stessa che qualche anno a dietro era florida e ricca di vegetazione, ora va spogliandosi e degradando, causa la scarsità delle piogge stagionali, e sembra un’ironia, le forti erosioni! Proprio a causa di tutto ciò i terreni dei campi arare vanno perduti e gli orti (ortaggi e legumi per il mercato!) da coltivare ridotti. Fa piacere vedere gli alunni, in questo periodo estivo, dare una mano in famiglia nei lavori della campagna. In questo sono più generose le ragazze!
Non ci resta Che salutarvi e ancora una volta ringraziarvi a nome di ciascun vostro assistito. Che il Signore vi benedica e vi protegga.