I nostri bambini aiutati con il programma del “Sostegno a Distanza” hanno la possibilità di crescere e studiare per avere un futuro migliore.
Dalla missione delle Suore Clarisse Cappuccine dell’Eritrea, ecco Ahelom, una ragazzina di 13 anni , entrata nel progetto del Sostegno a Distanza nel 2012, a neanche un anno. La famiglia di Ahelom è molto povera. I genitori hanno 4 figli e sono molto poveri, anche a causa di un problema di salute del padre che, oltre non aver possibilità di comprare medicine per curarsi, non riesce a lavorare sempre e con costanza. I genitori raccolgono frutti (fichi d’india) per poi rivenderli per strada. Non hanno bestiame e non hanno terra da coltivare. Come quelli della loro tribù dei “Tigrè”, non hanno niente.
Grazie al Sostegno a Distanza, Ahelom può frequentare la scuola e ricevere istruzione e cibo.